Carta dei servizi


Attività penale – Informazioni generali

Per il cittadino

Non possono essere fornite ad esterni al processo informazioni su procedimenti penali pendenti stante il regime di segretezza e di tutela della privacy che caratterizzano queste fasi. Informazioni e copie di atti possono essere date al cittadino che non sia parte di un processo unicamente se prova di avere un interesse.
Ad esempio può essere rilasciata copia di una sentenza, dietro pagamento dei diritti di copia, anche per motivi di studio o di consultazione.
II cittadino che voglia acquisire il proprio certificato penale, dove sono segnate le eventuali condanne definitive subite, deve rivolgersi all'apposito Ufficio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa.


Per l’indagato e l’imputato

La persona soggetta alle indagini o l’imputato possono accedere agli atti depositati direttamente o tramite il loro difensore. La persona di nazionalità non Italiana che dimostri di non parlare la lingua italiana può chiedere di essere assistito da un interprete per seguire il compimento degli atti cui partecipa.
L’imputato citato a comparire in udienza preliminare non ha obbligo a comparire. Se compare può chiedere di rendere interrogatorio o di rendere spontanee dichiarazioni, Se non compare viene dichiarata la sua contumacia ed il processo avviene in sua assenza, rappresentato dal difensore,
Le udienze all’Ufficio GIP — GUP vengono scaglionate ad orari diversi. Le attese sono pertanto assai limitate e possono derivare solo da impreviste protrazioni delle udienze precedenti. E' raccomandata la puntualità.


Per la vittima o parte lesa di un reato

La vittima di un reato può nominare un difensore con cui seguire il processo, facendo istanze.
Qualora voglia chiedere il risarcimento del danno può costituirsi parte civile sempre con un difensore.
Questa facoltà può essere esercitata solo in udienza preliminare o in dibattimento.
La parte offesa di un reato chiamata a comparire in un'udienza non è obbligata a comparire o a presenziare al processo. E' sua facoltà e sua scelta decidere se comparire e se costituirsi parte civile. L’avviso che riceve é finalizzato unicamente ad avere notizia del processo e a poter presenziare eventualmente per chiedere il risarcimento del danno.
Se la parte lesa è citata come testimone deve comunque presentarsi all’udienza nell’orario indicato.
Le udienze sono scaglionate ed é quindi raccomandata la puntualità.


Per il testimone

La persona che ha assistito ad un fatto o che comunque ha informazioni su di un fatto rilevante in un processo penale può essere citata e sentita nell’ambito di un processo penale.
Ho l’obbligo di comparire, di rispondere e di dire la verità (la testimonianza falsa o reticente è gravemente punita). Qualora il teste sia impedito a comparire (per malattia o comunque grave impossibilità deve comunicarlo per iscritto al Tribunale ( in questo caso all'Ufficio GIP - GUP). Verrà comunque nuovamente citato in altra data. La mancata comparizione ingiustificata può essere punita con il pagamento di una sanzione pecuniaria ed in caso di mancata comparizione può essere disposto l’accompagnamento coattivo
II teste citato che svolga un lavoro subordinato può godere di un permesso retribuito. In tal caso deve chiedere che l’Ufficio ove viene sentito (in questo caso l’Ufficio GIP — GUP) gli rilasci una attestazione circa la sua presenza in udienza e circa la sua testimonianza.
La legge prevede delle indennità modestissime (€ 0,36 al giorno) oltre al rimborso delle spese di viaggio pari al biglietto di seconda classe sui servizi di linea o al prezzo del biglietto aereo di classe economica se autorizzato dall’autorità giudiziaria qualora il teste non sia residente nello stesso Comune e la residenza disti oltre due chilometri e mezzo. Alla persona non residente spettano anche un’indennità di € 0,72 per ogni giornata impiegata per il viaggio e di € 1,29 per ogni giornata di soggiorno nel luogo dell’esame.
Norme, come si vede di altri tempi, ma che sono tuttora in vigore.


Per l’interprete o il perito

L'interprete o il perito nominato una volta espletata la sua prestazione deve presentare richiesta di
liquidazione entro cento giorni. La richiesta va depositata direttamente in udienza o allo sportello centrale polifunzionale.
Sulla liquidazione provvede il giudice avanti cui l'atto é stato compiuto seguendo le tabelle previste dalla legge.


Per il parente di un detenuto

Il parente di un detenuto non può presenziare alle udienze preliminari e camerali che non sono pubbliche.
La legge non consente colloqui fuori dall’ambiente carcerario e senza rilascio di un permesso di colloquio.
La richiesta di rilascio di permessi di colloquio straordinari o permanenti va presentata e depositata allo sportello polifunzionale personalmente o da persona delegata


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