Carta dei servizi


Rilascio di passaporto

DOVE

Cancelleria volontaria giurisdizione - Cancelleria Giudice Tutelare - Piazza della Repubblica 1 - 050/513511 – piano II

INFORMAZIONI

Il genitore che si vuole recare all'estero da solo o con il figlio minore e che manca dell'assenso del coniuge (e lo stesso dicasi per i soggetti incapaci in mancanza dell'assenso di chi ne ha la rappresentanza) deve richiedere l'autorizzazione al Giudice Tutelare del luogo di residenza del minore (Se il minore risiede all'estero è competente l'autorità consolare del paese di residenza). 

La regola generale è quella che per espatriare è sufficiente l'assenso di chi potrebbe opporsi. 

L'autorizzazione è necessaria:

  • per il genitore di figli minori (legittimi o naturali) in mancanza dell'assenso del coniuge, a prescindere dallo stato di separazione e/o divorzio;
  • per il minorenne, quando manchi l'assenso di entrambi i genitori (legittimi o naturali);
  • per le persone sottoposte a potestà tutoria prive dell'assenso della persona che la esercita. 

Alla domanda (in carta semplice) devono essere allegati il verbale di separazione o la sentenza di divorzio e ogni utile documentazione da cui risulti l'impossibilità di acquisire il consenso di chi potrebbe opporsi (ad es. perché irreperibile). 

Il Ministero dell'Interno ritiene necessario acquisire l'assenso esplicito dell'altro genitore all'atto della richiesta di passaporto, pur in presenza di una sentenza di separazione o di divorzio da cui risulti il reciproco assenso dei coniugi all'espatrio. Ciò perché è necessario verificare il perdurare delle condizioni esistenti all'atto della separazione o dei divorzio, nell'interesse primario dei figli minori, considerata anche la frequenza dei casi di genitori che si sottraggono agli obblighi di assistenza materiale e morale nei confronti dei figli (risposta a quesito n. 400/A/2004/59/P//23.13.20 del 20 gennaio 2004).


REGIME FISCALE

  • contributo unificato: esente per richiesta fatta per interesse del minore, in tutti gli altri casi Euro 85,00;
  • diritti: € 8,00 (per tutte le ipotesi).

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

art. 24 Legge 21 novembre 1967 n. 1185 e successive modificazioni.


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