Carta dei servizi


Patrocinio a spese dello Stato in materia civile

Dove

La domanda si presenta presso la Segreteria del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati, competente in base al:
  • luogo dove ha sede il magistrato davanti al quale è in corso il processo;
  • luogo dove ha sede il magistrato competente a conoscere del merito, se il processo non è ancora in corso;
  • luogo dove ha sede il giudice che ha emesso il provvedimento impugnato per i ricorsi in Cassazione, Consiglio di Stato, Corte dei Conti.

INFORMAZIONI

L'istanza di ammissione al patrocinio a carico dello Stato va presentata all' Ordine degli Avvocati di Pisa, che ha sede presso il Tribunale, al piano terra del Palazzo di Giustizia.
Per conoscere il sabato di apertura e ricezione delle domande e per ritirare il modulo, telefonare all' Ordine degli Avvocati di Pisa.
Il Patrocinio a spese dello Stato può essere concesso nell'ambito dei giudizi civili, amministartivi, contabili o tributari già pendenti ed anche nelle controversie civili, amministrative, contabili o tributarie per le quali si intende agire in giudizio.


CHI

Se la pretesa non è manifestatamene infondata posso richiedere il patrocinio a carico dello Stato:

  • i cittadini italiani;
  • gli stranieri, regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale; al momento del sorgere del rapporto o del fatto oggetto del processo da instaurare;
  • gli apolidi;
  • gli enti od associazioni che non perseguano fini di lucro e non esercitino attività economica.

L'ammissione può essere richiesta in ogni stato e grado del processo ed è valida per tutti i successivi gradi del giudizio. Se la parte ammessa al beneficio rimane soccombente, non può utilizzare il beneficio per proporre impugnazione.


COME

I moduli per le domande sono disponibili presso la Segreteria del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati.
La domanda deve essere presentata personalmente dall'interessato con allegata fotocopia di un documento di identità valido, oppure può essere presentata dal difensore che dovrà autenticare la firma di chi sottoscrive la domanda.
Può essere inviata a mezzo raccomandata A.R. con allegata fotocopia di un documento di identità valido del richiedente. 

La domanda, sottoscritta dall'interessato, va presentata in carta semplice e deve contenere:

  • La richiesta di ammissione al patrocinio,
  • Le generalità anagrafiche e codice fiscale del richiedente e dei componenti del suo nucleo familiare,
  • L'attestazione dei redditi percepiti l'anno precedente alla domanda (Autocertificazione)
  • L'impegno a comunicare le eventuali variazioni di reddito rilevanti ai fini dell'ammissione al beneficio,
  • Se trattasi di causa già pendente,
  • Generalità e residenza della controparte,
  • Ragioni di fatto e diritto utili a valutare la fondatezza della pretesa da far valere,
  • Prove ( documenti, contatti, testimoni, consulenza tecnica, ecc da allegare in copia)

TEMPI

Il Consiglio dell'Ordine valuta la non manifesta infondatezza di quanto sostenuto dal richiedente e se ricorrono le condizioni per l'ammissibilità,

  • Entro 10 giorni:
  1. Accoglie la domanda
  2. Dichiara non ammissibile la domanda
  3. Rigetta la domanda
  • Trasmette copia del provvedimento all'interessato, al giudice competente e all'ufficio finanziario per la verifica dei redditi dichiarati.

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